Davvero inaspettato il finale di “ l’arte della pace” di Daniele Aristarco, che i ragazzi di terza C, insieme alla terza E , F, G hanno letto prima di incontrare l’autore in biblioteca, nell’ambito di un progetto sui temi della pace e Resistenza.
Si perché proprio il ridere, nelle sue infinite sfumature, e’ l’arma più potente contro
La sopraffazione e la violenza di ogni conflitto, fino a divenire sottile arma di “resistenza”. Prima però, richiede uno sforzo notevole: imparare a ridere di sè.
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